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Palmi : dal medioevo fino a noi
Palmi nel 1786 -da Wikipedia
Urbanistica di Palmi del 1783
Palmi nel 1600 -da Wikipedia
Urbanistica di Palmi
Palmi nel 1500 -da Wikipedia
la Cittadella fortificata da Spinelli
Palmi nel 1908 -da Wikipedia
Il Duomo dopo il terremoto calabro siculo
Frammentarie le notizie della Palmi medievale. Esse riguardano la presenza di piccoli nuclei abitativi  sul pianoro ai piedi del monte S.Elia, costone granitico a picco sul Tirreno a pochi chilometri a sud della antica  Taureana.
La data del 951 ricorda un importante avvenimento: un grave sacco saraceno che mise a dura prova ciò che rimaneva di Tauriana e che causò  l'ulteriore allontanamento delle popolazioni costiere verso l'interno, più protetto. Iniziò così la nascita di piccoli agglomerati abitativi ai piedi del monte S.Elia, germi della futura città di Palmi.

Prendeva sempre più importanza invece la vicina e più sicura Seminara, diventata tra l'altro rifugio episcopale per le continue scorribande barbare.
Palmi ne diventò feudo; e fu proprio il conte Spinelli di Seminara che, attorno al XVI secolo, fece erigere possenti mura di protezione con  quattro torri attorno al primo nucleo organizzato di case, la Cittadella (rimangono solo tracce) sorto sul lato sudoccidentale del pianoro ai piedi del monte S.Elia.

Il nucleo abitativo venne in un primo tempo chiamato " Carlopoli" in ossequio allo Spinelli.
Successivamente e lentamente i nuclei abitativi si allargarono dandosi una maggiore organizzazione urbana.
Ma è nel XVIII secolo che la città acquistò dignità: il Marchese Andrea de Concubleth di Arena , grazie anche alla caparbietà degli abitanti, liberò la città dal  vassallaggio.
Abilissimo amministratore, riuscì a fare della nascente cittadina un centro importante per i commerci e la cultura, creando tra l'altro un mercato di risonanza provinciale.
Palmi iniziò una espansione e uno sviluppo  che la renderà nel tempo punto di riferimento per l'intero territorio pianigiano. Darà i natali a  talenti nei campi dell'arte , della musica, della letteratura, della poesia, della giurisprudenza, delle scienze umanistiche.

Purtroppo frequenti terremoti misero a durissima prova la struttura della città: 1683, 1783, 1894, 1908 sono le tristi date che Palmi ricorda per le vittime e i danni subiti.
Dopo il terremoto  del 1783 Palmi si dotò di una struttura urbanistica più moderna grazie alla lungimiranza dell'ing. Giovambattista de Cosiron.
 
Il 1908 segna un'altra triste data : il terremoto calabro siculo provocò ingenti danni alla città. Dopo di esso Palmi conobbe una ricostruzione più estesa che rispecchiasse criteri antisismici: è la  conformazione urbanistica attuale.
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