Copyright © 2014 by Mario Augimeri   •   All Rights reserved   •   E-Mail: movimento@sanfantino.org
Arte     Archeologia     Storia del Territorio
Riscopriamo le nostre Radici     Valorizziamo la nostra Storia   Studiamo il nostro Territorio   Promuoviamo  i nostri Tesori   Tuteliamo i nostri Beni culturali
Movimento Culturale San Fantino
ONLUS
La Memoria
Fruizione
Promozione
Attivitą
Movimento Culturale San Fantino:
oltre 20 anni di felice sintesi cultura - fede
Le idee che hanno aggregato cittadini e appassionati negli
anni 90, e dalle quali è poi sorto nel 1994 il Movimento
culturale San Fantino a Palmi, sono quelle che riguardano
la conoscenza, il recupero e la valorizzazione dei beni
culturali del territorio di Palmi (RC), in particolare di San
Fantino, della sua storia, del culto, della chiesa.
Un momento di grande importanza per il Movimento è stata
sicuramente la firma del Protocollo d’intesa, avvenuta nel
1998, tra la Soprintendenza Archeologica, la Soprintendenza ai
Beni A.A.A.S. della Calabria e il Comune di Palmi, quale
proprietario dell’immobile, con la quale si è sancita l’adozione
del complesso archeologico-architettonico di San Fantino, con
l’impegno di iniziative volte alla salvaguardia e alla fruibilità
del monumento. Tale cerimonia ha avuto luogo a Taureana
alla presenza del Vescovo della Diocesi Oppido Palmi, dei
rappresentanti del Comune di Palmi, delle Soprintendenze
della Calabria, dei rappresentanti delle forze dell’ordine,
numerosi cittadini e uomini di cultura di tutta la Provincia.
Da quel momento, il Movimento Culturale San Fantino ha
svolto non solo un ruolo di tutela e manutenzione del sito,
ma si è anche posto l’obiettivo di sensibilizzare la
popolazione e tutte le Istituzioni competenti al fine di
ottenere la loro attenzione sull’importanza di salvare un
bene culturale che rappresenta un momento significativo
della nostra storia cristiana, che nel nostro territorio, com’è
noto, è documentata dalla presenza di san Fantino sin
secolo IV ( il più antico Santo della Calabria) e dal suo
venerato sepolcro, costituito dalla cripta paleocristiana,
anch’essa fra le prime testimonianze documentarie del
cristianesimo in Calabria.
Dal 1994 ad oggi, innumerevoli sono state le iniziative
culturali promosse dal sodalizio: giornate di volontariato per
al manutenzione del sito, visite guidate, mostre di icone e
fotografiche, pubblicazioni, articoli su giornali specializzati e
quotidiani, interviste, filmati.