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Le origini di Palmi
Le origini di Palmi affondano le radici nella  storia della vicina frazione costiera di Taureana, inserita
in un territorio che conobbe una continuità abitativa che, dalle più recenti indagini archeologiche,
sembra  risalire all'epoca del bronzo. Molte le popolazioni insediatesi in questo lembo di territorio in
tempi antichi: tra questi  i Tauriani, o Brettii , di origine  italica , seguiti poi dai Romani.
"Con la conduzione di sistematiche campagne di scavo archeologico a cura della
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria dalla fine degli anni ’90 è
stato possibile definire l’esistenza di un abitato italico tra  la fine del IV e la fine del
I secolo a.C. e di un centro romano in vita tra la seconda metà del I secolo a.C.
ed il III-IV secolo d.C.
Gruppi brettii che raggiunsero il meridione della Calabria. Il loro etnico Tauriani, è
impresso sui laterizi da costruzione rinvenuti in occasione degli scavi condotti a
Taureana e in località Mella di Oppido Mamertina.
Si è avuta inoltre conferma dell’esistenza della città in epoca romana (forse con lo
status di municipium) ricordata da scrittori quali Plinio il Vecchio e Pomponio
Mela per l’età imperiale e Guidone per l’età tardo antica e medievale; la città di
Taureana è segnalata anche sulla Tabula Peutingeriana, un itinerarium pictum di
età medievale (Parco Archeologico dei Tauriani "Antonio de Salvo")
In periodo romano quindi Taureana raggiunge probabilmente il massimo della
sua espansione ed importanza, cambiando anche l'assetto urbano, in
precedenza brettio. 
Divenne stazione di posta lungo la via consolare Popilia  ( la SA- RC
dell'epoca) che passava  non lontano dalla città.  
Poteva contare su un porto importante (nella contrada  di "Pietre Nere").
I recenti scavi hanno messo alla luce un importante edificio per spettacoli
romano, considerato un unicum  in Calabria.
Sempre in periodo romano, attorno al IV sec, la città iniziò a conoscere  il
culto verso un giovane presto acclamato Santo: Fantino, detto il Cavallaro (ca
294-336) storicamente accertato. La sua sepoltura  avvenne, secondo gli
studiosi, nella struttura ipogea oggi individuata nella Cripta Paleocristiana.
Dopo la caduta dell'Impero Romano (472 d.C.), la città romana perse
importanza a favore di insediamenti che si sviluppavano più a sud, attorno
all'odierno abitato di Taureana e sicuramente attorno alla struttura sacra di
San Fantino. Attorno al luogo di culto nacquero poi, in periodo bizantino, un
monastero femminile e poi maschile.
Iniziarono presto le scorribande musulmane, longobarde e gotiche lungo le
coste che  avrebbero portato molti problemi alle popolazioni.
Le incursioni saracene , a più riprese, continuarono  per molto tempo: la torre
spagnola del XV sec ne è testimonianza.
Poche le notizie sul periodo medievale dall'anno 1000 in poi presenti sul
territorio.